Tsunami solari


Anche sul Sole si verifica un fenomeno simile a quello delle grandi onde marine che chiamiamo tsunami. Anni fa, quando i fisici solari osservarono per la prima volta questo evento, semplicemente non credettero ai propri occhi: le dimensioni erano troppo grandi, poteva trattarsi di un gioco di luce di qualche tipo o di un effetto ottico, ma non di una vera onda. E invece la vista non li aveva ingannati: la conferma arriva dal satellite STEREO che ha osservato il fenomeno lo scorso febbraio, quando una macchia solare ha fatto registrare una improvvisa eruzione. Questa ha provocato intorno a sé un'onda circolare di 100.000 km di altezza che si allargava alla velocità di 250 km/s. Uno tsunami enorme fatto di plasma caldo anziché di acqua marina. Lo studio di questi fenomeni ci fornirà informazioni sugli strati del Sole immediatamente sottostanti a quelli che riusciamo a vedere.
L'effetto tsunami è ben visibile nella sequenza di immagini recentemente rilasciata dalla NASA e qui presentata nelle fasi salienti: la regione attiva sulla sinistra dà improvvisi segni di instabilità e rilascia
un’onda magnetoidrodinamica generata da un brillamento lontano e una protuberanza.
La sequenza è tratta da un filmato che consigliamo di guardare per apprezzare appieno il fenomeno: l'indirizzo è http://science.nasa.gov/headlines/y2009/images/solartsunami/dancingprom.gif (3,7MB).
Nel filmato si vede chiaramente l’oscillazione smorzata della protuberanza in senso radiale (in alto a sinistra) a seguito dell’interazione con l’onda; si parla in questi casi di “protuberanza danzante”.


Credit: (tratto da) Urania www.cieloblu.it, Stefano Sello
 
    
Autore: Michele Ferrara